Pre-viaggio
Tutto quello che va fatto prima di partire: spuntate man mano, le crocette restano salvate sul vostro telefono.
Bagagli
Stiva: 1 valigia da 23 kg a testa, con la somma dei tre lati entro 158 cm.
Cabina: trolley 55×40×25 cm più zainetto sotto il sedile — i due insieme non devono superare i 10 kg.
Incellofanare le valigie da stiva prima del check-in.
Powerbank: solo in cabina, mai in stiva. A bordo è vietato usarle.
Aereo
Aeromobile: Boeing 787-9 all'andata e al ritorno (pitch 86 cm, si sta comodi). La tratta ITM–HND è su un 763.
Prese: USB e presa universale al posto. Portare comunque adattatore universale e cavi nello zainetto.
Wifi: incluso solo per i messaggi, niente streaming.
Posti: ne abbiamo presi 6 in fila, siamo tutti insieme.
Cibo: da ordinare prima della partenza, non si sceglie a bordo.
Check-in online: si apre 24 ore prima del volo.
Fanculo il jet lag
Si parte il 2 ottobre: da lì in poi spostiamo gradualmente sonno e pasti sugli orari giapponesi, un pezzetto al giorno.
Occhiali da sole dalle 14:00 italiane: in Giappone è già notte e gli occhi devono crederci.
ZzzQuil 30 minuti prima della buonanotte.
Centro di condizionamento: casa Carta/Milani. Gianmarco tiene la barra dritta su orari, luce e cibo.
Galateo giapponese
Niente contatto fisico: si fa l'inchino, non si danno strette di mano né pacche sulle spalle.
Non soffiarsi il naso in pubblico (tirare su col naso è invece accettato).
Due mani per dare e ricevere qualsiasi cosa; i contanti si posano sul piattino in cassa, non in mano.
Silenzio sui mezzi pubblici: niente telefonate, voce bassa.
Niente mance: sono considerate offensive.
Scale mobili: si sta a sinistra — ma a Osaka a destra!
Scarpe: si tolgono nei ryokan (e ovunque ci sia un gradino all'ingresso).
Onsen: ci si lava prima di entrare in vasca, sempre.
Non si avanza cibo: lasciare il piatto pieno è maleducazione. Gianmarco e Francesco fungono da pattumiera ufficiale.
Sacchetti per l'immondizia nello zaino: per strada i cestini non esistono, la spazzatura si porta a casa.
Niente parolacce, nemmeno in italiano.
Chiamare in Italia
Finestra buona per farsi sentire: dalle 14:00 alle 23:00 ora giapponese, che in Italia sono dalle 07:00 alle 16:00.
Assicurazione
Cancellazione, voli e bagagli: coperti dalla carta UBS di Gianmarco, ma solo per gli acquisti pagati con quella carta.
Sanitaria: Gianmarco è coperto da UBS; Chiara deve verificare la carta del partner; per tutti gli altri serve una polizza AXA o Allianz, circa 50–75 € a persona (~150 € se si include l'annullamento).
Documenti
Visto: non serve per soggiorni sotto i 90 giorni, ma bisogna poter mostrare il volo di ritorno.
Controlli severi: possono chiedere dettagli su itinerario, hotel e contanti che avete con voi. Rispondere tranquilli e precisi.
Viaggiare Sicuri: registrare il viaggio sul sito della Farnesina prima di partire.
Timbro sul passaporto all'arrivo: chiedetelo sempre, senza quello niente tax-free.
Piano contanti
Si preleva in Giappone, non si cambia in Italia: con Revolut agli ATM Seven Bank dentro i konbini, 1–5 € di commissione a prelievo.
Gianmarco ha Revolut Premium: nessuna maggiorazione sul cambio, quindi preleva lui.
Splitwise: Gianmarco registra gli ammontari consegnati a ciascuno, gli altri ricaricano.
Quasi tutto si paga cash: meglio avere sempre banconote in tasca.
Ciceroni
Chi racconta cosa, città per città — per capire se il lavoro è diviso bene.
Prenotazioni
Voli
Hotel
Info utili
Arrivo in Giappone
Visit Japan Web: da compilare almeno 6 ore prima dell'atterraggio (uno per persona). Genera un solo QR che vale sia per l'immigrazione sia per la dogana ai chioschi di Haneda.
Timbro sul passaporto: se passate dagli e-gate, chiedete esplicitamente il timbro d'ingresso — serve per il tax-free.
eSIM: attivarla prima di partire o appena atterrati sul wifi dell'aeroporto.
Suica e treni
Suica su iPhone: Wallet → + → Tessera trasporti → Suica. Da fare prima di partire, comodissima: si paga il metrò e anche i konbini.
⚠️ Le Visa estere spesso falliscono le ricariche: usare Mastercard/Amex, oppure ricaricare in contanti alle macchinette in stazione o nei konbini.
Bambini 6–11 anni: tariffa metà prezzo ma serve la card fisica "Child Welcome Suica" (ufficio JR o macchine in aeroporto, col passaporto del bimbo). Sotto i 6 anni gratis.
JR Pass: col nostro percorso a senso unico non conviene — biglietti singoli.
Shinkansen: valigie con somma dimensioni oltre 160 cm richiedono il posto con spazio bagagli riservato (gratuito, ma va prenotato).
Soldi e pagamenti
Molti posti sono ancora solo contanti: templi, piccoli ramen/izakaya, mercati, alcune bancarelle.
Buffer consigliato: ¥10–20.000 a persona sempre in tasca.
Prelievi: ATM Seven Bank dentro ogni 7-Eleven, accettano carte estere (commissione ~¥220).
Tax-free
Per il nostro viaggio vale ancora il sistema vecchio (cambia dal 1° novembre 2026): sconto IVA immediato in cassa.
Requisiti: minimo ¥5.000 (ante-tasse) nello stesso negozio nello stesso giorno, passaporto con timbro d'ingresso.
I consumabili (cibo, cosmetici) vengono sigillati in una busta: non aprirla fino alla partenza.
Bagagli
Takkyubin (spedizione valigie): dalla reception dell'hotel, ~¥2.300 a valigia, arriva il giorno dopo nell'hotel successivo. Il piano furbo: spedire le valigie grandi da Tokyo a Kyoto e fare Hakone+Shuzenji con lo zaino.
Coin locker in stazione: ¥300–1.000 secondo la taglia, fino a mezzanotte.
Ottobre in Giappone
Meteo: 15–23 °C, poco umido — il mese migliore. Vestirsi a strati, ombrello pieghevole sempre nello zaino.
Tramonto ~17:15: giardini e templi vanno visti al mattino/primo pomeriggio (la ricezione chiude spesso alle 16–17).
Foliage: in città il picco è a novembre — niente aceri rossi a Kyoto, ma a Hakone in quota i colori iniziano.
Tifoni: coda della stagione, tenere d'occhio le previsioni (app NERV o sito JMA).
Chiusure: musei nazionali chiusi il lunedì (martedì se il lunedì è festivo). Last entry di solito 30 min prima della chiusura.
Emergenze
110 polizia · 119 ambulanza e vigili del fuoco
Ambasciata d'Italia a Tokyo: +81 3-3453-5291 (2-5-4 Mita, Minato-ku)
Terremoti/tifoni: app NERV Disaster Prevention (in inglese).